STUDIO TECNICO E. MANZINI


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Nuove Norme CEI 31-87 e 31/88 (Luoghi con pericolo di esplosione

News nel settore elettrico

Nuove Norme CEI EN 60079-10-1 (CEI 31-87)
e CEI EN 60079-10-2 (CEI 31-88)



A far data da 01.02.2010 sono entrate in vigore due nuove norme per la classificazione dei luoghi con pericolo di eplosione per la presenza di gas infiammabili (CEI 31-87) e polveri combustibili (CEI 31-88).

Sia le vecchie norme (31-30) che le nuove norme (31-87 e 31-88) forniscono solo le regole generale ed i principi generali ma non i metodi pratici per classificare le aree e pertanto si deve ricorrere alle GUIDE CEI 31-35 (gas) e CEI 31-56 (polveri).

L'applicazione in parallelo delle nuove e vecchie norme fino al 2012 consentiranno di esaminare nel dettaglio le novità e soprattutto attendere che vengano adeguate le GUIDE di cui sopra.

Vediamo quali sono le principali novità introdotte dalle nuova serie di norme:

Gas;
Nel particolare la nuova Norma CEI 31-87 è costituita dall'introduzione di nuove formule per il "calcolo delle portate di emissione" di liquidi e gas infiammabili, anche se ad un primo sommario controllo le nuove formule portano a dei risultati "in linea" con le vecchie formule.

Altra variante è quella di NON consentire più la equiparazione delle "nebbie" (come previsto nella vecchia norma) ai principi utilizzati per i gas ed i vapori, limitandosi però a fornire generiche indicazioni sul pericolo di eplosione, senza riportare informazioni utili a predisposrre la classificazione.

Polveri;
La novità principale sta nel fatto che in molti casi la zona 22 prevista nella vecchia norma con estensione fino ad 1 metro dalla S.E. o da zona 21, venga aumentata fino a 3 metri.


Livello di protezione;

La vecchia norma prevede che le apparecchiature vengano scelte in modo che il pericolo di epslosione (probabilità che accada una eplosione) sia trascurabile a prescindere dal danno probabile che l'eplosione può provocare.

Questo è in contrasto con la tendenza di "
valutare il rischio" come prodotto della probabilità che avvenga una esplosione per il danno probabile che ne può conseguire.

Ecco pertanto la novità fondamentale della nuova norma sulla classificazione delle aree e cioè l'introduzione del concetto di EPL (Equipement Protection Level), pertanto il progettista può tenere conto dell'entità del danno propabile dovuto ad un'esplosione e richiedere, se del caso, un EPL maggiore o minore rispetto a quello previsto nella tabella di cui sotto:


Zona ATEX EPL
0 1G Ga
1 2G Gb
2 3G Gc

20 1D Da
21 2D Db
22 3D Dc

Si ricorda che classificare un luogo con pericolo di eplosione è un obbligo di legge a carico del Datore di Lavoro (D.L.gs 81/08) il quale può incaricare un professionista il cui compito diventa sempre più difficile, arduo e con responsabilità sempre maggiori.







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